Current Search:
  • European Commission. Joint Research Cent... X
  • EUR. Scientific and technical research s... X
Results 1 to 2 of 2
  • 1.
    book
    Linee guida per l'utilizzo di muschi indigeni muschi trapiantati e suoli per valutare le ricadute di contaminanti organici e inorganici. European Commission. Joint Research Centre.
    Publication
    Luxembourg : Publications Office, 2007.
    Summary
    Le Linee Guida per i muschi rivestono una importanza strategica in quanto il loro utilizzo consente di uniformare le indicazioni che si ottengono in ambienti a differente estensione e ressione antropica, permettendo di raffrontare i risultati così ottenuti con altri metodi. Le caratteristiche morfologiche garantiscono il buon utilizzo dei muschi come bioaccumulatori per l’ottenimento delle informazioni relative alle ricadute di un numero significativo di contaminanti organici e inorganici di origine antropica e di valutarne la quantità che si deposita al suolo. L’abbinamento muschio-suolo è da itenersi indispensabile per identificare e discriminare l’origine delle ricadute dei contaminanti dovuta alle attività dell’uomo da quella naturale.
     
  • 2.
    book.ebook
    Bioindicatori per valutare la qualità dei suoli di alcuni parchi della città di Roma [er]. European Commission. Joint Research Centre.
    Publication
    Luxembourg : Publications Office, 2008.
    Summary
    Il presente studio è stato effettuato alfine di stimare parte della qualità ambientale in alcuni parchi della città di Roma. Per tale indagine sono stati utilizzati muschi, suoli superficiali raccolti nei parchi di Villa Borghese, Villa Ada e Villa Doria Pamphili. Queste aree sono state scelte perché adiacenti a strade ad alto traffico veicolare. Complessivamente sono state approntate 11 stazioni di prelievo. Sono state valutate le concentrazioni di metalli pesanti quali Al, Cd, Cr, Cu, Hg, Ni, Pb, V, Zn, Pt e Rh in suoli e muschi, i valori ottenuti hanno permesso di osservare l’andamento spaziale e identificare l’origine delle ricadute degli elementi. In aggiunta su un campione composito di suolo per ogni "villa" è stata stimata la concentrazione di IPA, PCBs e Organoclorurati. Per una indagine più approfondita sono stati altresì utilizzati indicatori microbiologici, biochimici e molecolari della qualità del suolo al fine di valutare l’effetto delle deposizioni al suolo di inquinanti presenti nell’aria nei confronti della popolazione microbica e dei cicli biogeochimici. L’insieme dei dati ottenuti ha permesso di valutare parte dello stato di salute dei tre parchi romani; l’indagine andrebbe allargata sia agli altri parchi romani sia ai parchi di altre città italiane ed estere utilizzando la stessa metodica per una comparazione dei risultati e per conoscere la qualità dei parchi cittadini al fine di una corretta gestione.